Bilancio camera, presenza dei deputati in commissione

Il 3 agosto 2016 durante l’esame del bilancio della camera avevo presentato un ODG, poi accolto riformulato, per rendere pubbliche le presenze dei deputati nelle rispettive commissione permanenti, bicamerali e d’inchiesta.

Come funziona adesso il sistema delle presenze in aula e commissione?

Mentre per l’aula la votazione è elettronica e pubblica per ogni singolo voto fatto, e come penalizzazione per ogni giorno di assenza alle sedute in cui si svolgono votazioni viene applicata una decurtazione alla diaria di circa 206 euro, (anche se basta partecipare al 30% delle votazioni della giornata); per le commissioni parlamentari, dove non si vota in maniera elettronica è impossibile avere riscontro delle presenze; viene comunque applicata una decurtazione della diaria che fa riferimento alla rilevazione della presenza in commissione una sola volta durante la seduta (anche questa però non pubblica, e che non certifica il fatto che si rimanga presenti durante i lavori) vengono decurtati 300 euro al mese a chi non partecipa al 50% delle giornate di lavoro della commissione e 500 euro per chi supera la soglia dell’80% di assenza in commissione.

La trasparenza dei lavori di commissione è importante per avere riscontro delle presenze nelle commissioni dei deputati,ma anche per il monitoraggio dei lavori, visto che la commissione ha un ruolo fondamentale  nell’esame di tutti i provvedimenti prima di arrivare all’esame dell’ aula.

Ieri durante l’esame del bilancio della camera 2017 il collegio dei questori ha affermato che l’ordine del giorno è in stato di attuazione e che se approvata la nuova disciplina in esame potrà entrare in vigore nella prossima legislatura.

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